novembre/dicembre 2011
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novembre/dicembre 2011


di Stefano Susani,
Operation Director MWH Sud Europa
L’economia al servizio dello sviluppo sostenibile.
“The big idea: the sustainable economy” è il titolo di un illuminante articolo di Yvon Chouinard, Jib Ellison, and Rick Ridgeway apparso di recente sull’Harvard Business Review (HBR). Nell’edizione italiana di HBR di ottobre, viene pubblicata una versione italiana dell’articolo che ho avuto il privilegio di commentare in una pagina che condivido con voi in questa newsletter.
Editoriale
IN PRIMO PIANO
Nuovo ufficio
di MWH a Roma.
Dal 1° ottobre diventa operativo il nuovo ufficio di MWH a Roma.
MWH lancia il suo nuovo
sito web globale.
E’ online dal 30 settembre 2011 il nuovo sito di MWH Global. www.mwhglobal.com
MWH a Roma per il
Water Forum 2011.
Anche Clini tra i relatori.
MWH è stata tra i protagonisti del “Water Forum 2011 – Water Management: Italia Olanda a confronto”, tenutosi il 23 novembre a Roma.
Classifiche
Edilizia e Territorio 2011.
MWH si conferma stabile al 10° posto della classifica Edilizia e Territorio delle prime 50 Società di ingegneria pura italiane.
Infrastrutture
Il terremoto di Christchurch in Nuova Zelanda:
dal disastro naturale all’opportunità di rinascita.
l 22 febbraio 2011, Christchurch, la seconda città della Nuova Zelanda, viene colpita da un sisma di magnitudo 7.1 che provoca circa 200 morti e 1500 feriti. E’ un disastro che mette in ginocchio la città, ma dal quale oggi la Nuova Zelanda trae un nuovo impulso per ricominciare e ripensare lo sviluppo urbano in chiave più sostenibile. continua...
Ambiente
Siti minerari e responsabilità socio-ambientale:
un binomio possibile.
Senza le materie prime di natura estrattiva, oggi il nostro progresso tecnologico sarebbe impensabile. Dallo zolfo della prima Era Industriale alla silice del moderno fotovoltaico, dal platino dei catalizzatori al grezzo per i carburanti, l’industria mineraria è ancora la protagonista indiscussa dell’economia mondiale. Lo sfruttamento di queste preziose risorse, tuttavia, comporta degli impatti ambientali e sociologici che il passato racconta come devastanti e il futuro vede come reali opportunità di sviluppo sostenibile. continua...
Energia
Sotto il sole dell’incertezza. Il fotovoltaico italiano cresce prepotentemente, ma paga lo scotto dell’incertezza legislativa.
Il 2011 è stato un anno proficuo ma ricco di contraddizioni per il fotovoltaico in Italia. Abbiamo conquistato la vetta della classifica mondiale per potenza entrata in esercizio nel 2011, con oltre 11.000 MW per circa 350.000 impianti, superando la Germania, storico leader mondiale nel settore. Un risultato che farebbe di noi il quinto Paese più attraente per investimenti in rinnovabili a livello globale1, se non fosse per l’incertezza normativa, la carenza di infrastrutture e di sviluppo di filiera e gli scarsi investimenti in ricerca e innovazione. continua...